1-Day nei dintorni di MALETTO
Itinerari
Trekking | Esperienza visita ai campi di mandorle | Luoghi storici | Fattoria
Scegli la tua avventura!

Favare river
Le favare di Maletto nascono da un'eruzione probabilmente iniziata da quello che oggi è chiamato Monte La Nave che formò un'enorme barriera lavica che tagliò il corso di uno dei fiumi affluenti del Simeto, prosciugandolo.

Campo di mandorli
"Il Mandorletto" affonda le sue radici in una cultura millenaria, in una Sicilia che, definita la terra dei mandorli in fiore, vede la diffusione di questo frutto fin dall'antichità, quando gli arabi introdussero l'abitudine di preparare dolci a base di miele e frutta secca.

Il castello di Nelson
Il "Ducato di Nelson" o "Castello di Nelson" è un complesso edilizio architettonico sorto sul confine territoriale dei comuni di Bronte e Maniace.

Azienda agricola Barbagiovanni
L'Azienda Agricola Barbagiovanni è una piccola azienda agricola a conduzione familiare specializzata in verdure miste, frutta tipica e animali.
FAVARE RIVER
Scoprire i nostri dintorni.
Le “favare” non hanno nulla a che vedere con le piante di fave, né con qualche strana ricetta di verdure! In realtà sono flussi. Il termine favara, infatti, deriva dall’arabo fawra, che significa “fonte”. Le favare sono quindi piccoli corsi d’acqua periodici, che non durano tutto l’anno, ma quando attivati regalano spettacoli unici.
Le favare di Maletto nascono da un’eruzione probabilmente iniziata da quello che oggi è chiamato Monte La Nave che formò un’enorme barriera lavica che tagliò il corso di uno dei fiumi affluenti del Simeto, prosciugandolo. Quando la lava si raffreddò si formò una parete di roccia che, ogni anno, allo scioglimento delle nevi, viene invasa dalle acque torrenziali provenienti dalla montagna. Non potendo scorrere linearmente, l’acqua filtra tra le pietre e si divide in decine di rivoli che tagliano la pianura sottostante formando una vera e propria rete d’acqua.
In primavera, quando inizia lo scioglimento delle nevi sull’Etna, solitamente tra marzo e aprile, si cominciano a vedere i primi ruscelli, anche se il pieno dello spettacolo è verso la tarda primavera-inizio estate. Molto interessante la visita alla zona delle favare, ricca di pascoli e campi fioriti, ospita anche un’area archeologica.
Il sentiero si sviluppa in modo tale da cogliere gli aspetti naturali più significativi, ma anche qualche ricovero rustico utilizzato nel tempo dai pastori. Al suo termine un anello consente di visitare resti archeologici di grande interesse, datati nel periodo compreso tra la fine del V e l’inizio del IV secolo a.C. (epoca greca) e la prima metà del IX secolo d.C. (epoca tardo bizantina), prima dell’invasione araba).
CAMPO DI MANDORLI
Esperienza nei nostri dintorni.
“Il Mandorletto” affonda le sue radici in una cultura millenaria, in una Sicilia che, definita la terra dei mandorli in fiore, vede la diffusione di questo frutto fin dall’antichità, quando gli arabi introdussero l’abitudine di preparare dolci a base di miele e frutta secca.
Situato alle pendici dell’Etna, “Il Mandorletto”, coltiva una mandorla che acquisisce proprietà organolettiche rare ed uniche grazie al territorio vulcanico ricco di minerali in cui viene lavorata. Qui, accompagnati dai contadini locali, potrete toccare con mano e scoprire i segreti del metodo tradizionale di coltivazione di questo frutto.
IL CASTELLO NELSON
Cultura nei nostri dintorni.
Il “Ducato di Nelson” o “Castello di Nelson” è un complesso edilizio architettonico sorto sul confine territoriale dei comuni di Bronte e Maniace. I
nserito all’interno di un parco pianeggiante di fondovalle, ampio circa 6550 ettari, lambito dal torrente “Saraceno”, è situato lungo il percorso della grande trazzera regia che per tutto il Medioevo fu la più importante arteria di penetrazione nel interno della Sicilia. Nel 1173, per volere della regina Margherita, venne costruito il primo nucleo dell’abbazia benedettina dedicata alla Madonna (Santa Maria di Maniace), al servizio degli abitanti del borgo.
Ospiti del monastero benedettino Enrico VI nel 1194, Federico II di Svevia, re Pietro d’Aragona. Nel 1585 ai Benedettini successero i Basiliani, ai quali successero nel 1589 i Frati di Sant’Agostino e i Frati di San Francesco. Nel 1693 il terremoto distrusse l’antico monastero, demolendo l’abside della Chiesa e molte delle celle dei monaci. Nel 1796 il re Ferdinando III, donò all’Amm. Nelson le proprietà fondiarie e il Monastero (già restaurato dai frati) e proclamandolo Duca di Bronte.
Azienda Agricola BARBAGIOVANNI
Tradizioni nei nostri dintorni.
L’Azienda Agricola Barbagiovanni è una piccola azienda agricola a conduzione familiare specializzata in verdure miste, frutta tipica e animali.
Nonostante i cambiamenti del mondo moderno, la masseria è sempre rimasta la stessa. Verrete accolti in un ambiente familiare e autentico dove sarete immersi in storie antiche di prodotti, sapori e tradizioni. È un mondo dai tempi lenti, dove dimentichiamo la tecnologia e riscopriamo la natura.
L’azienda si estende per 13 ettari ai confini di Maletto e Bronte e nasce per ritornare ad uno stile di vita incentrato sul vivere della terra senza diventare completamente dipendenti dall’agricoltura per il proprio reddito.
Le attività agricole dipendono fortemente dalle stagioni e dalle condizioni meteorologiche naturali. Visitare la nostra fattoria lascerà sempre una meravigliosa impronta nella tua memoria di cosa significa amare e prendersi cura della terra e degli animali in modi che altrimenti non avresti conosciuto!




